Consiglio di scrittura #9 - Elimina le distrazioni - Danilo Ruffo

Consiglio di scrittura #9 – Elimina le distrazioni

Consiglio di scrittura #9 – Elimina le distrazioni

9. Elimina le distrazioni

Scrivere richiede concentrazione. A differenza di altre attività, non puoi limitarti a osservare ciò che accade o a lasciarti trasportare dagli eventi. Ogni frase nasce da una scelta, ogni parola viene selezionata con un preciso obiettivo e ogni pagina è il risultato di un processo mentale che richiede attenzione continua. Per questo motivo è fondamentale imparare a eliminare tutto ciò che può interrompere il flusso del pensiero. Viviamo in un’epoca in cui le distrazioni sono ovunque. Lo smartphone vibra continuamente, arrivano notifiche, messaggi, e-mail, telefonate e aggiornamenti sui social network. Basta un attimo per interrompere il lavoro e perdere il filo di un ragionamento. Spesso bastano pochi secondi di distrazione per impiegare diversi minuti a ritrovare la concentrazione e riprendere il punto in cui ci si era fermati. Quando scrivi, il tuo unico obiettivo dovrebbe essere il testo che hai davanti. Non stai guardando un film, dove la storia procede da sola. Sei tu a costruire ogni scena, a sviluppare ogni idea e a guidare il lettore lungo il percorso che hai immaginato. Se la tua attenzione si sposta continuamente altrove, anche la qualità della scrittura ne risentirà. Le frasi diventeranno meno fluide, il ragionamento perderà coerenza e il ritmo del testo sarà inevitabilmente compromesso. Per questo è importante creareun ambiente favorevole alla scrittura.Scegli un luogo tranquillo, dove puoi lavorare senza continue interruzioni. Se possibile, silenzia il telefono, chiudi le finestre del browser che non ti servono e allontana tutto ciò che potrebbe distrarti. Anche piccoli accorgimenti possono fare una grande differenza quando si tratta di mantenere alta l’attenzione. Ognuno ha il proprio modo di concentrarsi. C’è chi preferisce il silenzio assoluto e chi riesce a lavorare con una musica di sottofondo. Alcuni scrivono meglio al mattino, quando la mente è più fresca, mentre altri trovano la massima produttività nelle ore serali. Non esiste una regola valida per tutti. L’importante è individuare le condizioni che ti permettono di lavorare con continuità e di dare il meglio di te. Un altro errore frequente è cercare di fare più cose contemporaneamente. Rispondere ai messaggi mentre si scrive, controllare continuamente la posta elettronica o passare da un’attività all’altra dà l’illusione di essere produttivi, ma in realtà frammenta l’attenzione. La scrittura ha bisogno di tempo per svilupparsi. Le idee si collegano tra loro, i concetti prendono forma e il testo acquista ritmo solo se riesci a rimanere immerso nel lavoro per un periodo sufficientemente lungo. Naturalmente può capitare che la concentrazione venga meno. È normale. In questi casi può essere utile fare una breve pausa, allontanarsi dalla scrivania per qualche minuto e tornare al lavoro con la mente più libera. Ciò che conta è evitare che le interruzioni diventino un’abitudine.La disciplina è una qualità che ogni scrittore dovrebbe coltivare con costanza.Ricorda sempre che le parole non si scrivono da sole. Ogni pagina richiede attenzione, riflessione e presenza mentale. Più riuscirai a proteggere il tempo dedicato alla scrittura dalle continue distrazioni della vita quotidiana, più i tuoi testi saranno fluidi, coerenti e coinvolgenti. La concentrazione è uno degli strumenti più preziosi di uno scrittore: imparare a difenderla significa fare un passo importante verso una scrittura di qualità.

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