13. Concentrati sulla tua storia e scollega il tuo cervello dal resto del mondo
Quando inizia scrivere,il mondo esterno dovrebbe passare in secondo piano. Per qualche minuto, o per qualche ora, dovrebbero esistere soltanto due cose: tu e la pagina che hai davanti. È in quello spazio, fatto di silenzio, concentrazione e immaginazione, che nascono le storie migliori. Se la tua mente continua a vagare tra impegni, preoccupazioni e distrazioni, difficilmente riuscirai a immergerti davvero in ciò che stai raccontando.Scrivere significa entrare in una dimensione particolare.Ogni personaggio prende vita nella tua mente, ogni luogo diventa reale e ogni dialogo inizia a risuonare come se stessi assistendo personalmente alla scena. Per arrivare a questo livello di coinvolgimento è necessario concedersi il lusso di staccare, almeno per un po’, da tutto il resto. Quando sei concentrato sulla tua storia, inizi a vedere dettagli che prima ti sfuggivano. Ti accorgi di come si muove un personaggio, di quale espressione compare sul suo volto, di quale atmosfera avvolge una determinata scena. Le parole arrivano con maggiore naturalezza perché non sei più costretto a cercarle: è la storia stessa a suggerirtele. Molti scrittori raccontano di aver vissuto momenti in cui hanno perso completamente la percezione del tempo. È una sensazione particolare, quasi come se il mondo esterno scomparisse. Passano ore senza rendersene conto, completamente immersi nel racconto. È uno stato di concentrazione profonda che permette di lavorare con continuità e di mantenere viva la coerenza della narrazione. Per raggiungere questo livello di coinvolgimento è importante creare le condizioni giuste. Scegli un luogo in cui sai di poter lavorare senza essere interrotto, allontana tutto ciò che potrebbe richiamare la tua attenzione e concediti il tempo necessario per entrare nella storia. Non aspettarti di raggiungere immediatamente la massima concentrazione. Spesso servono alcuni minuti perché la mente abbandoni i pensieri della giornata e si lasci trasportare dal racconto. Naturalmente non è sempre facile mettere da parte le preoccupazioni quotidiane. Il lavoro, gli impegni e i problemi personali continuano a esistere. Tuttavia, quando decidi di dedicarti alla scrittura, prova a concederti una pausa da tutto questo. Le questioni che ti aspettano potranno essere affrontate più tardi. In quel momento la tua attenzione deve appartenere soltanto alla storia che stai costruendo. Concentrarsi significa anche rispettare il proprio lavoro. Se dedichi tempo alla scrittura, fallo con convinzione. Non scrivere distrattamente, tra una telefonata e un messaggio, o con la televisione accesa come sottofondo costante. Ogni interruzione rischia di spezzare il filo della narrazione e di allontanarti dalle emozioni che stavi cercando di trasmettere. Ricorda sempre che ogni storia ha bisogno di uno scrittore completamente presente. Quando inizi a scrivere, lascia fuori dalla porta tutto il resto. Immergiti nei tuoi personaggi, ascolta le loro voci, osserva i luoghi che hai immaginato e lasciati guidare dalla tua fantasia. Per quel tempo esistono soltanto tu e la tua pagina. Ed è proprio in quella dimensione di totale concentrazione che le storie riescono a prendere vita nel modo più autentico.
