Consiglio di scrittura #14 - Non pretendere troppo da te stesso - Danilo Ruffo

Consiglio di scrittura #14 – Non pretendere troppo da te stesso

Consiglio di scrittura #14 – Non pretendere troppo da te stesso

14. Non pretendere troppo da te stesso

Uno degli errori più frequenti di chi inizia a scrivere è pretendere risultati immediati. Si vorrebbe che ogni pagina fosse perfetta, che ogni frase suonasse come quella di un grande autore e che ogni testo fosse degno di essere pubblicato. Mala scritturanon funziona così. È un percorso fatto di piccoli passi, di progressi graduali e di continui miglioramenti. Nessuno nasce sapendo già scrivere in modo impeccabile. Ogni scrittore ha il proprio stile, il proprio ritmo e i propri tempi di crescita. C’è chi acquisisce sicurezza più velocemente e chi ha bisogno di più tempo per trovare la propria voce. Non esiste una tabella di marcia uguale per tutti e, soprattutto, non ha alcun senso confrontarsi continuamente con gli altri. L’unico confronto davvero utile è quello con te stesso e con la persona che eri qualche mese o qualche anno prima.La scrittura è una competenzache si sviluppa attraverso l’allenamento. Più scrivi, più impari a scegliere le parole giuste, a costruire frasi efficaci e a organizzare meglio le tue idee. All’inizio potresti non accorgerti dei progressi, perché avvengono lentamente. Eppure, rileggendo un testo scritto mesi prima, scoprirai quasi certamente che oggi saresti in grado di migliorarlo. È il segno che stai crescendo. Non scoraggiarti se le prime pagine non ti soddisfano. È una sensazione che accomuna praticamente tutti gli scrittori. Chi ha uno sguardo critico sul proprio lavoro tende a notare soprattutto gli aspetti da migliorare. Questo, però, non deve trasformarsi in un motivo per smettere di scrivere. Al contrario, dovrebbe diventare uno stimolo per continuare a imparare e a fare sempre meglio. Anche gli autori più affermati non hanno raggiunto il loro livello dall’oggi al domani. Dietro ogni libro pubblicato ci sono anni di studio, esercizi, tentativi, errori, revisioni e pagine mai viste dai lettori. Il successo che vediamo è soltanto la parte finale di un percorso molto più lungo, fatto di costanza e determinazione. Impara anche ad avere pazienza. Viviamo in una società che ci abitua ad avere tutto subito, ma la scrittura segue tempi diversi. Uno stile maturo non si costruisce in poche settimane, così come non si acquisisce un vasto vocabolario leggendo un solo libro. Ogni esperienza, ogni testo e ogni nuova lettura contribuiscono, poco alla volta, a renderti uno scrittore migliore. Questo non significa accontentarsi o smettere di essere esigenti con se stessi. Significa, piuttosto, avere aspettative realistiche. È giusto desiderare di migliorare, ma è altrettanto importante concedersi il tempo necessario per farlo. Pretendere la perfezione fin dall’inizio rischia soltanto di alimentare frustrazione e insicurezza. Ricorda sempre che la scrittura è un viaggio, non una destinazione. Ogni pagina che scrivi rappresenta un nuovo passo avanti, anche quando ti sembra imperfetta. Continua ad allenarti, continua a leggere e continua a scrivere. Giorno dopo giorno, quasi senza accorgertene, il tuo stile diventerà più sicuro, le tue parole più efficaci e i tuoi testi sempre più maturi. La crescita non avviene tutta in una volta, ma è il risultato della costanza con cui scegli di non smettere mai di imparare.

Privacy Policy Cookie Policy